Shogun

Shogun, 2024

ferro lavorato e saldato, frammenti di specchio
vernice industriale a base solvente

120 x 160 x 92,5 cm |   25 kg circa 
opera unica
quotazione su richiesta

L’opera raffigura uno squalo martello in stile geometrico reinterpretato attraverso la prismatica visione dello scultore Alessio Discepoli.

L’opera raffigura con stile geometrico uno squalo martello, reinterpretato attraverso la prismatica visione dello scultore Alessio Discepoli.

Le linee angolari, che disegnano i complessi volumi della creatura subacquea, sono progettate per enfatizzarne la struttura corporea dinamica e aggressiva, esaltando massimamente l’essenza del predatore marino.

Simbolo di potenza e movimento perpetuo, la scelta dello squalo non è casuale: la sua figura evoca forza, adattabilità e sopravvivenza, ma anche un senso di mistero e paura primordiali.
L’inserimento di frammenti di specchio nella struttura prismatica, simula l’ondeggiamento e i riflessi dell’acqua, ricordando le atmosfere del mondo sommerso.

Collocata in un ambiente moderno, questa scultura diventa un importante punto focale, stimolando conversazioni e connessioni emotive nella celebrazione della natura, ma anche una riflessione sull’interazione tra la vita organica e il design contemporaneo.

NOME
Shogun in giapponese significa letteralmente “generale dell’esercito”.
Durante il periodo dello shogunato (forma di governo militare dal 1192 al 1868), indicava il capo militare-feudale che governava il paese in nome dell’imperatore.

OPERA UNICA
Ogni pezzo, ogni piano e ogni angolo, è scolpito a mano con attenzione e dedizione, in un processo che riflette il tempo necessario alla contemplazione e all’ascolto. 
La lavorazione artigianale dona unicità all’opera, trasmettendo una vibrazione tangibile, quasi sacrale, che attraversa lo spazio in cui viene collocata.